Delitto di Garlasco: Lovati e gli evidenti segni di depistaggio
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Delitto di Garlasco e gli “evidenti segni di depistaggio”: parla Lovati

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine

Tanti elementi non tornano nelle indagini sul delitto di Garlasco. l’ex avvocato di Sempio, Massimo Lovati, ha detto la sua.

Già alcuni giorni fa si era parlato del caso dei vestiti ritrovati, analizzati e poi non più disponibili in merito al delitto di Garlasco. Ora, quegli stessi indumenti, a cui sono stati aggiunti altri elementi, sono stati oggetto di un confronto abbastanza importante durante la trasmissione ‘Mattino 5’, in onda sulla rete numero 5 di Mediaset. Ad intervenire è stato anche l’ex avvocato difensore di Andrea Sempio, Massimo Lovati.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: gli elementi sospetti

Nel corso della puntata odierna di ‘Mattino 5’ su Canale 5, Federica Panicucci, presentatrice, ha portato a galla alcuni elementi di discussione in relazione al delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. Ci sono, infatti, diversi aspetti delle indagini e non solo che non tornano. “Il sacchetto dei vestiti nel canale Brielli che viene ritrovato”, ha detto.

“Poi a Zinasco nove giorni dopo e che sono tutti indumenti macchiati di rosso. La bicicletta che viene ritrovata… lì dove si trova il nostro Emanuele Canta (inviato della trasmissione ndr) che non viene analizzata. Insomma, sono tutta una serie di elementi che ci portano a dire ancora una volta che l’indagine dell’epoca è stata un’indagine che, insomma, faceva acqua un po’ da tutte le parti?”, ha domandato.

La versione di Lovati sul depistaggio

A rispondere all’interrogativo della Panicucci è stato Massimo Lovati. L’ex avvocato difensore di Andrea Sempio, infatti, era in collegamento con il programma e ha detto la sua in modo molto diretto come al solito: “Aldilà delle falle dell’indagine, secondo me tutti questi elementi sono evidenti segni di depistaggio“.

Precisando ulteriormente le sue parole, Lovati ha aggiunto: “Sia la bicicletta sia i vestiti sono tutti elementi di depistaggio diretti all’inizio delle indagini contro Alberto Stasi”.

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ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2026 16:57

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